Arrivano anche da Philadelphia le proteste per l’uccisione di George Floyd: Meek Mill pubblica Otherside of America.

Otherside of America: è così che Meek Mill ha deciso di intitolare il suo nuovo brano, anticipato da vari snippet e video su Instagram nei giorni scorsi, con cui il rapper di Philadelphia aveva fatto intendere ai fan la propria volontà di voler partecipare alle proteste per l’omicidio del 46enne George Floyd, avvenuto il 25 maggio 2020 a Minneapolis, in Minnesota.

Nonostante la situazione Coronavirus in USA sia ancora stantia, e nonostante il presidente Donald Trump abbia più volte minacciato il popolo statunitense di mettere in campo le forze dell’esercito, per fermare le rivolte, la comunità afroamericana e non solo, continuano ormai da giorni a manifestare per le strade americane contro i crimini commessi dalle forze di polizia che, abusando del loro potere, mettono a rischio tutti i giorni le vite degli americani neri, che siano delinquenti o innocenti.

Tante celebrità del mondo della musica hanno fatto sentire la loro voce, come, pochi giorni fa ad esempio, aveva fatto Conway The Machine del collettivo Griselda con l’inedito Front Lines.

Meek Mill in Otherside of America racconta la sua esperienza personale, ricollegandosi ai suoi famosi arresti, che sono ben narrati nel documentario Free Meek uscito nell’agosto 2019 su Amazon Prime Video.

Sono numerosi i casi di abuso di potere da parte della polizia, o addirittura del governo statunitense, tramite i quali, anche gli afroamericani residenti nei paesi degli USA, che hanno ottenuto successo e accumulato denaro grazie alla propria professione vengono denigrati e privati dei propri diritti.

 

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2020 on walnut street ……..

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Meek introduce il pezzo con una parte del discorso che Trump fece il 16 agosto 2016 in Michigan, durante il periodo di campagna elettorale, con cui il presidente chiedeva i voti alla comunità afroamericana, sostenendo che non avessero nulla da perdere data la situazione drammatica di povertà e disoccupazione che li coinvolgeva.

Il brano è molto forte e si chiude con le parole pronunciate dal rapper di Philly, che nel 2018, la mattina dell’uscita dell’album Championships, descriveva alla CNN i suoi trascorsi giudiziari, suggerendo come il sistema giudiziario americano sarebbe dovuto cambiare.

Ascoltate Otherside of America di Meek Mill per dare almeno un contributo simbolico alla causa.

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