AmirSaysNothing discute con noi delle sue influenze, della scena moderna rap e dei suoi prossimi progetti.

Uno degli aspetti più affascinanti dell’ascoltare musica è scoprire nuovi talenti. Il rap, più di qualunque altro genere, ha il poter di far brillare prospettive inedite con la sua cruda espressività. AmirSaysNothing, nonostante abbia già qualche progetto nella sua discografia, ha ancora molto da dire. Una personalità unica e uno stile musicale che unisce energia e riflessione sono alla base di un MC figlio dei suoi tempi, ma con un grande rispetto per il passato.

In occasione del lancio dei nuovi singoli Clockwatch e The Times abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui parlando delle sue origini, della storia dietro alcuni dei suoi brani migliori finendo con il discutere delle sue collaborazioni con Mike Shinoda dei Linkin Park.

Hi Amir! Let me start with a pretty obvious questions: how did you come up with this name? I mean, you definitely say some shit in your records ahah

Ciao Amir! Fammi iniziare con la domanda più ovvia: come sei arrivato al tuo nome d’arte? Ciò che intendo è che dici molte cose nelle tue canzoni ahah.

«I’m just such a sucker for irony. Every thought that passes through my head has the proper respectful way of speaking angel and the fuckin’ shake shit up and throw curveballs devil ahah, my life is like a cartoon so it’s just me feeding the need to be a smartass. Someone said it to me. I was like “but I didn’t tell ya that” and they were like “Amir says nothing” and I said exactly!, drop the spaces and capitalize the ASN (AmirSaysNothing) and here we are today.»

«Sono semplicemente ossessionato dall’ironia. Ogni pensiero che mi passa per la testa è accompagnato dall’angelo che parla in modo corretto e rispettoso e dal diavolo che prova a scombinare tutto e creare problemi ahah, la mia vita é come un cartone quindi cerco semplicemente di soddisfare il bisogno di essere furbo. Qualcuno me l’ha detto ed io gli ho risposto “ma non te l’ho detto io!”, e allora questa persona mi ha risposto “Amir non dice niente” (Amir says nothing) ed io “esattamente!”, ho tolto gli spazi e messo tutte le iniziali in maiuscolo (AmirSaysNothing, ASN) ed ora eccoci qui.»

I know you started off as skater. Over the last decade, mainstream hip-hop and the skate world seemed to go hand-in-hand (Odd Future, Lil Wayne); when did you realize you wanted to get into music?

So che hai iniziato come skater. Nel corso dello scorso decennio, l’hip-hop mainstream e il mondo dello skate sembrava andassero mano nella mano (Odd Future, Lil Wayne); quando hai realizzato di voler entrare nella scena musicale?

«Yeah it’s actually pretty crazy because I was into it just a year and a half or 2 before that happened all crazy so I got to still experience skating in it’s last bit of underdog way it used to be. I actually kind of fought the music thing, I was worried about whether I even could but I was also not trying to be “another rapper” that everyone knew because I remember like hating on that ahah. I just used to rap for fun and then I was just around it enough but like my friends would be in a band or my homie is rapping now and making music, until it was close enough that it was my turn to actually give it a try and be serious about it.»

«Sí, é pazzesco perché andavo in skate già da un anno e mezzo, o forse due, prima che questo accadesse, quindi ho avuto modo di sperimentare lo skateboarding quando era ancora sottovalutato. In realtà credo di aver lottato contro questa cosa della musica all’inizio; ero preoccupato, non sapevo se ne sarei stato capace, ma allo stesso tempo cercavo di non essere “solo un altro rapper” che tutti conoscono, perché mi ricordo che odiavo questa cosa ahah! Facevo rap solo per divertimento, mi ero solo avvicinato, mentre miei amici erano in una band o un altro aveva iniziato a rappare e fare musica, fino a quando é diventato evidente che fosse arrivato il mio turno per provarci sul serio.»

I noticed that you have a business partnership with Supra and that you have been modeling for Mike Shinoda’s official store. Is fashion a part of your artistic identity?

Ho notato che hai un contratto con Supra e che hai fatto da modello per lo store ufficiale di Mike Shinoda: definiresti la moda parte della tua identità artistica?

«You know what, I’m really not a fashion guy but I like that making music has brought together other cool opportunities. Nowadays it’s really tight to show who you are by doing stuff you find cool too. I skate and I grew up listening to the music those guys made, so it’s an honor to get to get together on things and be apart of shit with people you respect.»

«Sai, non sono proprio un tipo da moda ma mi piace il fatto che la musica abbia portato con sé molte altre opportunità. Al giorno d’oggi è davvero difficile mostrare chi sei facendo cose che ritieni interessanti. Pratico lo skateboard e sono cresciuto ascoltando la musica fatta da quei ragazzi (i Linkin Park, ndr), quindi è un onore per me trovarsi insieme ed essere parte di qualcosa con le persone che rispetti.»

Since hip-hop today is the biggest influence in that field, do you think that’s healthy for the genre?

Dal momento in cui oggi l’hip-hop è la più grande influenza in quel campo, pensi che questo sia salutare per il genere?

«I do, I mean in order for people to enjoy a living and take care of their families, an industry, an art-form, an anything must grow. Growth doesn’t mean everyone is selling out or compromising something, it just means an expansion, getting your art to more people. Fashion opens a lot of peoples minds, all this Hip Hop culture/Streetwear world that’s swept even high fashion, that’s done it for the music too. Pop stars love underground rappers.»

Credo di si. Affinché le persone possano godersi la vita e prendersi cura dei loro cari, un’industria, una forma d’arte, qualsiasi cosa, deve crescere. Crescere non significa per sforza svendersi o fare compromessi, significa espandersi, portare la propria arte a più gente. La moda apre gli orizzonti di molte persone, tutta questa cultura Hip-Hop/Streetwear che pervade persino l’alta moda, lo fa anche a beneficio della musica stessa. (Adesso) le pop star amano i rapper underground.»

Speaking of Mike, it seems he has played a big role in your career in this last 2 years, you opened his USA tour in 2018 right? Then, you released this wonderful song “Clockwatch” that he produced. I always say he is very underrated when it comes to Hip-Hop-production, (“The Instrumental” by Lupe Fiasco is one of the early examples). How you did you two meet? Do you have something else with him coming soon?

Parlando di Mike, sembra che abbia giocato un grande ruolo nella tua carriera negli ultimi 2 anni, hai aperto il suo tour Americano nel 2018 giusto? Successivamente hai rilasciato la bella “Clockwatch” che lui stesso ha prodotto. Ho sempre pensato che fosse un produttore hip-hop molto sottovalutato (“The Instrumental” di Lupe Fiasco è uno dei migliori esempi). Come vi siete conosciuti? Hai altro in arrivo con lui?

«Man, shoutout my guy MS man. Mike has shown me a lot of love. We had actually met at a dinner Linkin Park was having for their album “One More Light.” Alexander Spit and I were recording our EP Mr. Nothing’s Neighborhood that day I think and he had invited me and I was just like “hell yeah, I’ll come” and me and MS just ended up talking about music. We stayed in touch after and eventually I got to tour with him and now create some fire shit with him, It’s been really dope man, I’m thankful.»

«Mike! Saluti al mio amico! Mike mi ha dato tanto supporto. Ci siamo incontrati ad una cena che i Linkin Park avevano organizzato per il loro album One More Light. Alexander Spit ed io stavamo registrando il nostro EP Mr. Nothing’s Neighborhood quel giorno; è stato lui ad invitarmi ed ovviamente ho accettato. Mike ed io siamo finiti a parlare di musica e siamo rimasti in contatto. In seguito ho avuto modo di seguirlo in tour ed ora ho avuto l’opportunità di creare della roba pazzesca con lui. È stato veramente grandioso, ne sono molto grato.»

I love how Mike put live instrumentations in the Clockwatch’s beat, that outro is super classy, it reminds me of Jay-Z’s The City is Mine. Did you guys work together in the studio or did he send you his beat?

Amo il fatto che Mike abbia inserito strumenti dal vivo nel beat di Clockwatch, l’outro è super elegante, mi ricorda The City Is Mine di Jay-Z. Avete lavorato insieme in studio o ti ha semplicemente inviato il beat per email?

«We actually worked together in studio on Both (yes there’s two!) of the songs we did together. Sitting together and like catching up fully, discussing ideas and life and just having the brain pick session before you really get into the music is so dope to do and to do that with him, you definitely get that “wow I grew on your music!”, but also here we are so like taking part in a collaboration you get to get in the ring and show what you bring. But I really got to let myself be a student and let him produce me, we tightened up lines and the ideas, really got the track dialed in. Like you can always rap over beats but I feel like when you work with someone whos has made such classic material and you respect you want to let them guide you too, it’s dope to do just to see how it adds to your creativity but also your polish.»

«In realtá abbiamo lavorato insieme in studio ad entrambe (si, ce ne sono due!) le canzoni. Ci siamo seduti ed abbiamo iniziato a parlare un po’ di tutto, delle nostre idee, della vita, una sorta di “riscaldamento mentale” per capirci a vicenda, prima di passare alla musica. E’ una cosa bellissima da fare, e soprattutto da fare con lui. Da un lato c’è quella sensazione ‘’Wow, sono cresciuto con la tua musica’’, dall’altro siamo lì pronti a collaborare e bisogna scendere in campo e mostrare ciò che hai. Ma ero lì anche da studente e ho lasciato che producesse lui. Abbiamo delineato le strutture e le idee e abbiamo dato forma alla traccia con maestria. Puoi sempre rappare su dei beats, ma penso che quando lavori con qualcuno che ha realizzato cosi tanti classici e che rispetti, vuoi lasciarti guidare. É bello anche solo vedere cosa aggiunge alla tua creatività e al tuo stile.»

You released “Clockwatch” along with “The Times”, it’s obviously a double release about the concept of “time”, right? Will this be a part of something bigger that you have in store for us?

Hai rilasciato Clockwatch insieme a The Times, è un evidente doppia release basata sul concetto del “tempo”, giusto? Giocherà un grande ruolo in quello che hai in serbo per noi?

«YES! The album is in store, it’s “about time”, I haven’t announced it yet but I will say that, it’s about time, make it your best.»

«Si! L’album é in programma e riguarderà il concetto del tempo. Non l’ho ancora annunciato ma ti dico che riguarda il tempo, bisogna farne tesoro!»

I love how you started to play with your voice, I think it was while I was listening to the “Love Always, Mr. Right EP” that I was like “Oh shit, Amir is getting angrier”, was that a conscious choice or did you do what the beat told you?

Amo il modo in cui hai iniziato a giocare con la tua voce, penso sia stato mentre ascolto l’EP Love Always, Mr. Right”che ho iniziato a pensare “Oh m*rda, Amir si sta arrabbiando”, è stata una scelta cosciente o hai semplicemente fatto ciò che ti dicesse il beat?

«It’s both of those things, around the time of that project, we did the track “Hah!” which was produced by Wystro, who produced “The Times”, he’s a friend of Charlie Scovill who produced LAMR. We just kinda did that one at the studio and I tried my hand at not writing it, so that song is actually all freestyled. I just punched “Hah!” in line by line. I wanted to try to do the Jay Z. The song was me getting a lot out and alotta Ice Cube, Denzel Curry and Run The Jewels on repeat during those days.»

«Sono entrambe le cose. Ai tempi di quel progetto, avevamo realizzato Hah!, che era stata prodotta da Wystro, produttore di The Times. É un amico di Charlie Scovill che ha prodotto LAMR. L’avevamo appena terminata (Hah!) in studio e ho provato a non scrivere nulla, quindi in realtà quella canzone é un freestyle! Ho chiuso Hah! improvvisando, rima dopo rima. Volevo provare a fare come Jay-Z. Quella canzone é il risultato di un periodo in cui ero spesso in giro ed ascoltavo continuamente Ice Cube, Denzel Curry e i Run The Jewels.»

Melody and bars, that’s a sensitive theme in the scene nowadays. Your first LP was a concept album so I guess lyrics are very important to you. But I notice that you also focus on making the music fun even when you talk about sensitive stuff. 

Melodie e bars, sono argomenti molto delicati nella scena in questi giorni. Il tuo primo album era un concept album quindi presumo che i testi giochino un importante ruolo per te. Nonostante questo ho notato che ti focalizzi anche sul rendere la musica divertente perfino quando parli di temi delicati.

«Yeah man, I believe in that. Music is something we all go to for a good time, you know? You can have the songs that are art for art’s sake but that’s not something I am super interested in. Even if a record isn’t meant for feeling good, it should still feel good if you catch my drift. “Slippin’” by DMX is one of my favorite “Struggle” songs but it’s soothing, as opposed to say that Immortal Tech record “Dance With The Devil” all respect to him, he’s a legend, but that’s a hard listen, with what I do I want to lean towards X.»

«Si, io ci credo molto. La musica è quella cosa che cerchiamo tutti per passare dei bei momenti. Puoi avere delle canzoni che sono opere d’arte solamente con lo scopo di esserlo, ma non é una cosa che mi interessa molto. Anche se un brano non é fatto per sentirsi bene, dovrebbe comunque farti sentire bene, se capisci che intendo. Slippin di DMX é una delle mie “struggle songs” preferite, ma é una canzone calmante, al contrario di quel pezzo di Immortal Tech, Dance With The Devil, con tutto il rispetto, lui é una leggenda, ma é un brano difficile da ascoltare. Con ciò che faccio io, cerco di tendere più verso lo stile di X.»

An underground artist with this balance is precious. Do you think lyrics are still important in the mainstream scene? I mean, you can get some clicks on a streaming service with an empty banger but it’s the lyricists (J Cole, Kendrick…) who move the biggest audience and units.

Un artista underground con un equilibrio è fondamentale. Pensi che i testi siano ancora importanti nella scena mainstream? Cioè, puoi prendere molti clicks sui servizi streaming con una banger piatta ma rimangono i “liricisti” (J Cole, Kendrick…) a muovere le audience e i numeri più grandi.

«I think people who give the most heart & effort in their art will rise. so Kendrick, Cole, absolutely, they’re just a cut above the rest on all levels but also cats like Future and Thug too. Some may still try to say that mumble rap shit but if you take a second to learn their lyrics and hear what they’re saying. Those dudes are amazing. I once read a Thug verse, it wasn’t all perfect sentences but he made that shit rhyme and I was like wow, man’s a genius ahah. You must respect the melody.»

«Credo che le persone che mettono tutto il cuore e tanto impegno nella loro arte andranno in alto. Quindi Kendrick, Cole, senza ombra di dubbio sono ad un livello superiore rispetto agli altri, ma anche artisti come Future e Thug lo sono. Qualcuno potrebbe ancora cercare di dire che il “mumble rap” fa schifo, ma se ti prendi un momento per capire i loro testi ed ascoltare ciò che dicono, sono straordinari! Una volta ho letto un verso di Thug, non erano frasi perfette ma le aveva fatte rimare e ho pensato ’’Wow, é un genio!’’ ahah. Devi rispettare la melodia.»

Speaking of lyrics, you worked with Evidence, right? We interviewed him a couple of years ago, awesome MC. How did you guys meet? What was the process behind the making of the “What I Need” joint?

Parlando di testi, hai lavorato con Evidence, giusto? L’abbiamo intervistato un paio di anni fa, MC incredibile. Come vi siete conosciuti? Qual è stato il processo dietro la creazione di “What I Need”?

«EV! man yeah that’s the big homie man. We met a couple different times like way back in like 2014 maybe, first time was at an airport ahah I’m not sure if I told him this story but I saw J Cole and Dilated at LAX at the same time and I was like man I’ma go holla at Evidence. It was just really funny to me cause that shit was like to left Rappers, and to the right Rappers! After we’d see each other in passing at shows and shit like when he’d play with Atmosphere. Our mutual friend Vanessa linked us up and that idea we laid down the first time I came to his spot. He did it and was like “Yo! the song made the record” crazy shit.»

«EV! Wow, si, è un amico ! Ci siamo incontrati un paio di volte nel 2014 forse, la prima volta era in un aeroporto! Non sono sicuro di avergli raccontato questa storia ma avevo visto J Cole e Dilated a LAX nello stesso momento e ho pensato ‘’Devo andare a salutare Evidence’’. É stato divertente per me perché c’erano rapper a destra e sinistra! In seguito ci siamo incontrati per caso durante qualche show quando suonava con gli Atmosphere. Una nostra amica in comune, Vanessa, ci ha messo in contatto e l’idea (per What I Need) ci é venuta la prima volta che sono andato da lui. La canzone poi é finita nell’album, pazzesco!»

Time has changed a lot in the culture; now a major deal is not the same as it was 10 years ago. Actually, a 360 deal right now seems like the worst choice an artist can make. What do you think about that? Would you be interested in taking that road if you had that opportunity or would you prefer the “Chance The Rapper way”?

I tempi sono cambiati molto nella cultura; ora un major deal non ha più lo stesso valore di 10 anni fa. Anzi, un 360 deal ora sembra essere la peggior scelta che un artista possa fare. Cosa pensi di questo? Saresti interessato a intraprendere ugualmente quella strada se ne avessi l’opportunità o preferiresti un percorso “alla Chance The Rapper”?

«I think artists should do what makes the most sense for them. I don’t shun the idea of doing deals and I don’t shun anyone trying to fully independent with it. I respect people doing them and just like owning that shit. I think it’s funny when people try to hide it like that’s going to change the feelings on the content inside. If that shit fire these people don’t give a damn about whether you got a deal or not, it’s just another key talking point for some, or adds to a legend like what Chance has done, which is of course dope, but everyone isn’t Chance so if people do deals or partnerships and it’s working for them,  mo’ power, I’m taking notes on errrrythang.»

«Credo che gli artisti dovrebbero fare ciò che ha più senso per loro. Io non escludo l’idea di firmare contratti ne l’idea di essere totalmente indipendente. Rispetto le persone che fanno sia l’una che l’altra cosa. Trovo divertente quando le persone provano a nascondere la cosa come se potesse cambiare ciò che la gente prova riguardo al contenuto. Se la musica é potente, le persone non se ne importano se sei sotto un contratto discografico oppure no, è solo un altro argomento di conversazione per alcuni, riguardo una leggenda come Chance, é straordinario quello che ha fatto, ma non tutti sono Chance quindi se le persone firmano contratti e la cosa funziona per loro, ben per loro, io prendo spunti da tutti i versi.»

One of the best underground MCs, Slug, gave you a shout-out in the second verse of “Ringo”, the same year of your first full album “Employee of the Month”. How did that feel at the time?

Uno dei migliori MC underground, Slug, ti ha nominato nel secondo verso di Ringo, lo stesso anno in cui uscì il tuo primo album Employee of the Month. Come ti ha fatto sentire questo al tempo?

«That shit was amazing, I mean I was working retail at the time, taking boxes upstairs when it came out, and I was like wow, that shit really happened. Slug has been a really dope big homie to me, I grew up with their music so getting to have a friendship and learn from being around he and Ant as a young musician. Not so much like teaching but you know before I ever played a crowd in the thousands I got to see their crowds of thousands and watch how they get down, how they crowd control. You’re watching Jedi Masters ahah. That shoutout, I don’t even know how to put that into words but I can say to have the people I messed their shit as a fan fuck with me feels like if your Big Brothers let you kick it.»

«É stato stupendo! All’epoca lavoravo in un negozio e ricordo che stavo spostando degli scatoloni quando la canzone é uscita ed io non potevo crederci che fosse successo per davvero. Slug è stato davvero gentile nei miei confronti, sono cresciuto con la loro musica quindi (era un onore per me) diventare un amico ed imparare qualcosa da giovane musicista stando intorno a lui e Ant. Non tanto in termini di insegnamento, ma ancor prima di suonare davanti a delle persone ho avuto modo di guardare le loro folle e ammirare come le gestivano. Era come guardare dei Maestri Jedi haha. Quel suo saluto, non so nemmeno come esprimermi a parole ma posso dire che scoprire che le persone di cui sono sempre stato fan mi conoscono, é come quando i tuoi fratelli maggiori ti lasciano giocare con loro..»

About that first album, were you satisfied with the response or did you feel under-appreciated?

Riguardo quel tuo primo progetto, sei soddisfatto con l’accoglienza o lo ritieni sottovalutato?

«I still am, someone just told me they’re still playing “Stoop Kid”, “S.O.G.” is still one my most popular songs. I can’t believe songs I did when I knew less about what I was doing than I do now are still resonating with people. That shit makes you learn to trust yourself, I’m not a numbers guy, especially in a time where people are faking this and that. I think if the art lasts, you just keep doing that and your cream will rise. Employee of The Month is apart of this storyline. it’s a height and with that we built higher heights this next album is our highest.»

«Lo sono ancora. Qualcuno mi ha appena detto che ascoltano ancora “Stoop Kid”, “S.O.G.” è tutt’ora una delle mie canzoni più popolari. Non riesco a credere che canzoni che ho fatto quando non sapevo bene cosa stavo facendo, rispetto ad oggi, valgono ancora qualcosa per le persone. Questa cosa ti fa capire che devi fidarti di te stesso, non sono un ragazzo da numero, specialmente in un periodo in cui le persone falsificano tutto. Credo che se l’arte dura, devi semplicemente continuare a fare ciò che fai e avrai successo. “Employee of the Month” fa parte di tutto questo. È stato uno dei miei momenti più alti e da lì continueremo a salire. Il prossimo album sarà ancora migliore.»

Actually the first song by you that I loved was released even before that. I’m talking about “11th & Michigan”. Introspective lyrics, some arrogant lines, some sad ones and an amazing beat; that song got it all! What was the inspiration behind it? It seems like it comes from a dark place.

In realtà la tua prima canzone che ho amato uscì prima ancora. Mi riferisco a 11th & Michigan. Un testo introspettivo, qualche rima arrogante, alcune tristi e un bel beat, sembra che quella canzone abbia tutto! Qual’è l’ispirazione dietro di essa? Sembra provenire da un momento buio.

«11th & Michigan was actually the street my friend Carissa had lived on when she passed a few years ago. When she passed that shit hit me like a ton of bricks, couldn’t be more sudden so it was just like getting knocked the fuck to the concrete. Over the next few months I began my journey to finally making music and Medium Rare, my first project. By the time I got to 11th I was about 75% of the way done, so when I was recording that, my man Hash Mills came over and recorded that shit in my living room, That’s when I started standing up and beating my chest at life again. That’s how I’ve gone so hard with my music and shit, cause this gave me a way to fight back, expression.»

«11th & Michigan è la strada dove la mia amica Carissa viveva e dove è morta qualche anno fa. La cosa mi ha colpito come una valanga di mattoni, è successo così improvvisamente. Nei mesi successivi, ho iniziato finalmente a fare musica e a lavorare a Medium Rare, il mio primo progetto. Quando sono arrivato a 11th, ero a 3/4 del disco, e quando ci stavo lavorando, il mio amico Hash Mills è venuto da me e abbiamo registrato il pezzo nella mia stanza. È in quel momento che mi sono alzato e ho iniziato a riprendere in mano la mia vita per davvero. E’ così che ho preso sul serio la mia musica perché mi ha dato un modo per reagire ed esprimermi.»

I read that your father was a minister of the Nation of Islam and a fan of rap music, in which way did he inspire your art?

Ho letto di tuo padre, era un ministro della Nazione dell’Islam e un fan della musica rap, in che modo questo ha ispirato la tua arte?

«Yup, he was, Mosque No.7 in Harlem, you should see the pictures. My pops is a real leader man, I’ve watched him get out and inspire tons of people in cities up and down the east coast and all around the world he’s rung bells. It’s really been a lot of my inspiration on how I do what I do. I’m rapper which is obviously different than being a religious leader or a minister but being a “man of the people” and communicating with, meeting with so many different people, he kinda Mr. Miyagi’d me because I do the same in my worlds.»

«Sì, lo era. Moschea n.7 ad Harlem, dovresti vedere le foto. Mio padre è un vero leader, l’ho visto andare in giro ad ispirare tantissime persone su e giù per le città della East Coast ed in giro per il mondo dove ha bussato alle porte. È stato di grande ispirazione per me, per come faccio ciò che faccio. Sono un rapper, il che è ovviamente diverso dall’essere un leader religioso o un ministro, ma l’essere un “uomo del popolo” e il comunicare ed incontrare così tante persone diverse, mi ha allenato come il Maestro. Miyagi (Karate Kid, ndr), perché faccio lo stesso ma nel mio mondo.»

Last question: 2020 has just started and you kicked off with not one but two bangs, when and what can we expect from the album?

Ultima domanda: il 2020 è appena iniziato e hai già rilasciato due bombe, quando e cosa possiamo aspettarci da questo prossimo album?

«I will tell you that it should be available everywhere before the summertime and you can expect some of my favorite music I’ve gotten to make with people who made my favorite music. Mike, Jerm, and many others that I will reveal shortly, BIG LOVE, BRIGHT SIDE ALL 2020.»

«Ti dico che dovrebbe essere disponibile prima dell’estate e che puoi aspettarti un po’ della mia musica preferita che ho avuto modo di realizzare con i miei artisti preferiti. Mike, Jerm e molti altri che rivelerò a breve! BIG LOVE, BRIGHT SIDE ALL 2020.»

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