3 Joints è il nuovo EP del leggendario Redman.

Redman è in una fase della sua mitica carriera dove il rilascio della musica non è più spinto da dovere/lavoro, ma unicamente dalla passione e dalla voglia di sorprendere i suoi fan. Così l’mc inizia questo 2020 con ben tre inediti contenuti in un piccolo EP dal semplicistico titolo 3 Joints. La tripletta è stata rilasciata in collaborazione con la Empire Records e la Riventing Entertainment da cui ci aspettiamo anche dei visual in futuro.

Quando lo scorso anno Redman ha collaborato con il produttore EDM Jayceeoh rilasciando l’ambiguo Power Up, la fanbase ovviamente rimase perplessa considerando la mole di singoli che continuavano ad uscire. Un crossover tra Rap e EDM non è esattamente ciò che ci aspettavamo, e forse neanche ciò di cui avevamo bisogno.

Questi nuovi singoli fortunatamente riportano l’attenzione a ciò che siamo abituati ad amare dell’artista. Its a Banguh è puro e genuino fanservice, ascoltate e capirete cosa intendiamo ;).

Slap Da Shit Outcha è semplicemente vintage Redman: la sua sorprendente cadenza unita al suo liricismo ricco di personalità rimangono i tratti che faticheranno ad invecchiare.

Quando invece abbiamo ascoltato Zugga non sapevamo che pensare: una banger che sembra essere uscita dai primi anni del 2000 in cui Red non fa segreto del suo lifestyle nel New Jersey. Amiamo inoltre i diversi flashback lirici alle cronache dei 90′.

“I was out there when B.I.G. got shot and ever since then, I move like SWAT”

Quella di Reggie rimane una delle penne più sottovalute di sempre. Persino in questi ultimi anni ci ha regalato diverse perle passate purtroppo sottocoperta: la più importante probabilmente rimane Black Man In America con Pressure. Dateci un ascolto se non lo avete ancora fatto.

Si riaccende così la speranza per Muddy Waters Too, atteso ormai da anni. Speriamo che questo 2020 sia quello giusto. Nel mentre, non vi resta che recuperare 3 Joints di Redman: cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti dopo aver dato un ascolto ai file che trovate nell’articolo… enjoy!

 

 

 

Commenti