Approfondiamo la stretta connessione tra cinema e musica che ha caratterizzato il percorso artistico di Giaime negli ultimi anni.

Seduti su un pick up bianco 4×4 in una cornice rurale, questa la prima immagine comparsa sui social del viaggio che ha segnato il ritorno di Giaime nella scena rap. Questo viaggio inizia in compagnia del producer Andry The Hitmaker e prende forma nel 2017 con il progetto Gimmi Andryx, nome che unisce la figura di Giaime a quella di Andry e ispirato dalla rockstar Jimi Hendrix.

Gimmi Andryx prova 1

Time now for a little bit of electric church music” sono le parole che riecheggiano dalla clip in bianco e nero in apertura del primo video della saga di Gimmi Andryx e che hanno una forte connessione con l’icona rock statunitense, il quale considerava la musica un vero e proprio credo, da qui appunto il termine “electric church music”. A seguire, incombe sullo schermo la scena di un pestaggio che vede Giaime vittima di questa brutale violenza. Il mood “gangsta” che troviamo in apertura ricorrerà lungo tutto il progetto, che ripropone di volta in volta scene tratte e riadattate dal film Quei Bravi Ragazzi di Scorsese.

La peculiarità di Gimmi Andryx è proprio l’universo cinematografico che si lega a quello musicale: un’esplosione di arte a 360° che vede il mondo della recitazione unirsi all’universo rap. In GIMMI ANDRYX 2017 PROVA 2vediamo la prima scena recitata, nonchè la più iconica della pellicola originale. Qui Giaime è Tommy, nel film di Scorsese interpretato da Joe Pesci, mentre niente meno che Tedua è qui Henry, protagonista assoluto dell’opera uscita al cinema nel 1990. “Buffo come? Buffo come un pagliaccio? Ti faccio ridere?” intima Giaime/Tommy ad un Tedua/Henry visibilmente intimorito. I due sono davvero credibili in questo breve sipario che ha funzione di sospensione tra il primo brano e quello che segue la scena appena descritta.

Gimmi Andryx prova 2

Quei Bravi Ragazzi non è però l’unico film la cui essenza viene rievocata in Gimmi Andryx. Troviamo infatti diverse citazioni anche a Scarface, film dell’83 con protagonista Tony Montana interpretato da Al Pacino.

Sempre in GIMMI ANDRYX 2017 PROVA 2 sentiamo Giaime intonare:

“Se qualcuno vuole fare Tony sono pronto”

e prima ancora nella prova 1 dello stesso anno cantava:

“Attore nato, Scarface”

I temi che accomunano Quei Bravi Ragazzi e Scarface sono sicuramente il contrabbando e una scia dilagante di violenza, più in generale dunque è l’ambiente criminale a fare da sfondo. A luglio 2017 si chiude questa prima stagione diretta interamente da Simone Mariano. Andry The Hitmaker oltre che produttore di ogni singola traccia, è presente nei video come comparsa e/o co-protagonista. Sempre per la regia di Simone Mariano, prende vita l’anno seguente diviso questa volta in sole due parti, GIMMI ANDRYX 2018 PROVA 1 e 2. È nuovamente Quei Bravi Ragazzi il leitmotive cinematografico che lega le due stagioni.

Le scene recitate che vediamo in Gimmi Andryx, quando non scindono il video in due parti sottolineando il momento sospensivo tra una traccia e l’altra che compongono il singolo brano, aprono il sipario su un nuovo capitolo. Questo è ciò che accade in GIMMI ANDRYX 2018 PROVA 1, dove la prima scena è quella di uno spot pubblicitario che si rifà a quelli del film, tramite i quali Morrie tentava incrementare i propri affari. In questa nuova prima puntata, un Giaime nuovamente attore indossa i panni di Jimmy e Tedua ancora presente, quelli di Morrie. Sarà proprio Tedua/Morrie ad essere vittima di una delle tante esplosioni di violenza di Giaime/Jimmy, uno di quei “bravi ragazzi” come erano soliti chiamarsi tra loro nella pellicola.

Nel secondo e per ora ultimo capitolo della saga, vediamo il cast composto da Giaime e i suoi amici affidarsi al contesto casalingo e ai costumi del caso, per rievocare il momento in cui gli autentici Tommy, Henry e Jimmy dopo aver commesso un omicidio, sedevano a tavola a mangiare come se nulla fosse accaduto. Qui il richiamo alla scena originale è dato solo dal background: Giaime infatti mentre impersona Tommy entra effettivamente sulla traccia riprendendo la prova 1 dell’anno precedente:

“Questa vita non mi fa paura
Sto ancora aspettando la cintura”

A seguire Giaime/Tommy avrà uno scontro acceso con un nuovo personaggio, Billy, interpretato a sorpresa da Ernia. Doppio ruolo questa volta per Giaime, che nella scena seguente interpreterà anche Henry il quale, come nel film originale, tenterà di smorzare la tensione creatasi poco prima.

La serie di video che compone il progetto Gimmi Andryx ha portato una freschezza ed una sferzata di novità in mezzo al mare di video di stampo simile che eravamo abituati a vedere. La saga si è presa una pausa in quest’anno ed in seguito a video come quelli di RICCO, FINCHE’ FA GIORNO, TIMIDO e PIOGGIA, con una fotografia sempre molto alta ma con un concept meno elaborato, ha lasciato spazio ad una serie di video con caratteristiche in comune che fanno da collante. All’interno di questi ultimi video di Giaime abbiamo potuto vedere la messa in pratica di una particolare tecnica del cinema: il piano sequenza. Questo consiste nella ripresa di una scena più o meno lunga tramite un’unica inquadratura. Sotto la regia di School Project, FIORI feat. Lazza, MI AMI O NO con Capo Plaza e MAI con Lele Blade e Fred De Palma, si caratterizzano proprio in questo modo.

Se Gimmi Andryx era un prodotto visivo corale, qui l’attenzione ricade tutta su Giaime, unico protagonista. Nei primi due brani lo vediamo intento a compiere gesti rievocativi del testo: in FIORI ad esempio, lo osserviamo fumare per tutto il minutaggio; in MI AMI O NO invece è intento a leggere un’infinità di lettere. Nel brano MAI al contrario, troviamo un nuovo richiamo all’immaginario criminale nonostante il testo si discosti ampiamente dal tema. Viene inscenata infatti, nonostante il piano sequenza e i pochi dettagli, una rapina compiuta proprio da Giaime stesso. La scena diventa surreale se consideriamo che la canzone, oltre a non aver alcun riferimento violento, ha un beat latineggiante che riporta in vita la hit anni 2000 Vamos a bailar di Paola e Chiara.

Una menzione va fatta per quanto riguarda la scelta dei colori all’interno dei video che richiamano le cover dei singoli: le tonalità slavate, quasi spente, della clip di MI AMI O NO si rifanno a quelle tenui della relativa copertina; nel video di MAI lo scooter viola spicca sul grigiore della scena, chiaro accenno al vestito che Giaime indossa nella cover del singolo e se osserviamo la vetrata alle sue spalle in FIORI captiamo un’associazione cromatica con la verdeggiante copertina che vediamo qui sotto.

Giaime

Questa cura dei dettagli dà ancora più valore ai lavori di Giaime, soprattutto se il progetto sembra essere da un punto di vista concettuale meno elaborato.

Malgrado l’apprezzamento da parte del pubblico anche di questi video più semplici e al tempo stesso portatori di un’ulteriore innovazione, i fan reclamano a gran voce il sequel di Gimmi Andryx. Il progetto d’altronde ha una doppia valenza: oltre ad intrattenere e a fidelizzare in un certo senso il pubblico per via del contenuto peculiare ed inedito, ha anche modo di istruire chi guarda in merito ad alcune delle pellicole più rappresentative di un certo tipo di immaginario. Per la felicità dei propri fan, Giaime in quest’intervista ha dichiarato che la saga verrà senz’altro ripresa.

Un dettaglio che si discosta dall’argomento cinema in senso stretto ma rimane comunque legato all’immagine, è quello relativo al font utilizzato nei video di Giaime per il titolo ed i relativi credit: parliamo di uno stile di scrittura estremamente semplice, ma che ha ispirato il  merchandising del rapper i cui capi sono sempre andati sold out in pochissimo tempo dalla messa in vendita.

Al momento attuale, dove il mercato della musica è a dir poco saturo, Giaime segna una linea di demarcazione data dal genio ma anche dalla ricercatezza. Non penso di esagerare nell’affermare che Gimmi Andryx sia uno dei prodotti più originali degli ultimi anni e chissà che oltre a diventare un appuntamento annuale fisso, non riesca anche a lanciare un nuovo trend.

Grafica per il cinema di Giaime a cura di Mr. Peppe Occhipinti.

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