Dopo tre anni di assenza Danny Brown torna con un nuovo disco intitolato uknowhatiamsyin?.

Era ormai da parecchio che il nome di Danny Brown non usciva dalle bocche e dalle casse di appassionati e addetti di settore. Tre anni di assenza sono tanti per la discografia contemporanea, praticamente un’era geologica. Ma eccolo tornato con un nuovo scoppiettante progetto uknowhatiamsyin?, un titolo che è già tutto un programma e che riporta gli ascoltatori di rap a qualcosa di meno fancy e scoppiettante, ma più radicale. Non tanto perchè in questo disco Danny si esponga ancora più del solito, quanto perchè il suo modo di essere rapper è poco convenzionale per l’estetica contemporanea.

Le produzioni sono affidate a Qtip, FlyingLotus, Jpegmafia su tutti. E vanno di pari passo con i featuring in cui Danny Brown si affianca a JpegMafia, un altro rapper anticonvenzionale, a Blood Orange, un maestro in grado di mischiare i generi musicali come pochi, ai Run the Jewels, per riprendere le ritmiche impazzite di Atrocity Exhibition e al cantante Nigeriano Obongjayar, nome nuovo per il grande pubblico.

Il risultato è un disco diverso dalle aspettative, che non rinuncia a quel grano di follia tipico di Danny Brown sia in termini di liriche che di produzioni, ma che distende i toni rispetto al lavoro precedente, e per questo trova una maggiore leggerezza.

Buon ascolto!

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Brianzolo trapiantato a Venezia per motivi scolastici, studente per necessità, scrivo di rap per passione. Non conosco differenze tra undeground e commerciale, ma mi sveglio ascoltando Nas e mi addormento con Kanye nelle cuffie e pensando alle Kardashian.