Il rapper torinese ha scelto una scenografia davvero particolare per rappresentare La Tua Futura Ex Moglie.

I rapporti tra la donna e i testi dell’ottimo Peyote sono sempre di più ricorrenti. È abbastanza evidente come nelle ultime apparizioni discografiche abbia sviscerato l’enigmatica figura femminile in alcune delle sue infinite sfaccettature. Ad esempio in pezzi come Ottima scusa passando per Donna Bisestile, e ancora Le chiavi in borsa, tutti appartenenti al blasonato Sindrome di Tôret.

Un altro di questi è sicuramente La Tua Futura Ex Moglie, seppur portatore di un’attitudine differente, quasi da innamorato e non più da cinico rapper di Educazione Sabauda: il primo singolo di Willie Peyote di quest’anno, prodotto dal classico connubio stra-rodato con Frank Sativa per Virgin Records/Universal Music Italia (qui per saperne di più).

“E ho visto Dio sotto le mie lenzuola,
una mattina di inizio febbraio.
E come un cane gli ho fatto le feste,
al quinto piano fra Trento e Trieste”.

Scritto di getto, questo ritornello riporta la mente del rapper alle sue esperienze bolognesi e apre ad uno scenario di coppia insolito ma altrettanto intrigante. Realizzato integralmente dalla regia di Libero De Rienzo, nel nuovo video di La Tua Futura Ex Moglie c’è l’interpretazione dello stesso Willie che lo vede co-protagonista assieme ad Alice Boccellato, pubblicato ieri sul suo canale VEVO ufficiale.

Dopo aver sottolineato le citazioni tratte dall’illustre Turbe Giovanili di Fabri Fibra, questa volta il riferimento storico-culturale è incentrato sul cinema d’autore. In effetti il regista dovrebbe aver preso ispirazione da Fino all’ultimo respiro: il film-manifesto diretto da Jean-Luc Godard della Nouvelle Vague (ndr), movimento cinematografico francese degli anni 60′.

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Trattasi di una storia d’amore in bianco e nero tra un ladro ed una studentessa conclusa non del migliore dei modi, ma lascio a voi il resto del film. Buona visione!

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