Il progetto ZUU di Denzel Curry è fortemente legato alla sua città natale e contiene solo featuring con artisti di Miami.

ZUU è il nuovo album di Denzel Curry ed esce a distanza di meno di un anno dal precedente TA13OO. La cosa non stupisce particolarmente perché il nuovo progetto è un racconto del luogo in cui è nato – Carol City – e di come luoghi e compagnie hanno influenzato la sua crescita. Il termine “zuu” lo utilizza per descrivere il proprio quartiere nella title track dell’album.

“Carol City, nigga, boy, I’m comin’ out the
Zuu, Zuu, Zuu”

L’album contiene dodici tracce e la collaborazione unicamente di artisti nativi di Miami: Kiddo Mary, Rick Ross, Tay Keith, Ice Billion Berg, Sam Sneak e PlayThatBoiZay.

Le sonorità sono sulla linea di quelle di TA13OO, ma meno cupe. Le tematiche stesse di ZUU, pur trattando anche di momenti dolorosi, comunicano quella spensieratezza giovanile evocata dai racconti. Denzel Curry ripercorre la propria vicenda personale dalla posizione di chi è riuscito a realizzare il proprio sogno, può ringraziare chi lo ha sostenuto e farsi una risata di chi gli ha fatto dei torti in passato.

ZUU sembra essere un album ben riuscito che segna un passo avanti nel percorso artistico del rapper di Carol City. Riesce perfettamente a bilanciare la cura necessaria per confezionare un album coerente (dal punto di vista tematico e sonoro) alla spontaneità e immediatezza del racconto di strada; la narrazione personale alla dimensione più universale della vita nel quartiere in cui alcuni ascoltatori possono ritrovarsi.

ZUU pone Denzel Curry come uno degli artisti di riferimento della Florida.

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