Il rapper veneto a tre anni dal disco K273 con Karma22 – una piccola perla dell’underground – è tornato sulla scena con un nuovo lavoro, Isn’t.

Qualche giorno fa Azot1 scriveva su Instagram:

“Lo scopo ultimo di questa cosa del rap è creare legami indissolubili basati su stima, rispetto reciproco ed amicizia. È quello che cerco di trasmettere ai kids attraverso la mia musica: non è una gara a chi ha le rime più fighe o il flow più innovativo, ma uno strumento che se canalizzato propriamente è in grado di migliorare la qualità della vita.”

Anche se queste parole non si riferivano direttamente all’uscita prossima del disco, credo possano riassumere abbastanza bene sia il mood di Isn’t – il nuovo album di Azot1 – ma anche di buona parte dello spirito che incarnano parecchi rapper, perlopiù underground.

Dico questo non per insistere sulla dicotomia underground/mainstream (ammesso che esista) ma semplicemente per far capire che talvolta basta poco, un po’ di fama, successo, soldi, per far dimenticare ad un artista quello che, almeno secondo noi, dovrebbe essere il rap.

Ascoltando Isn’t ho provato proprio quella sensazione di empatia musicale che mi capita di provare quando un artista che riesce a trasmettere all’ascoltatore il suo forte amore per la musica, senza perdere di vista la qualità lirica e musicale.

Azot1, che ora è un ricercatore di fisica a tempo pieno in Olanda, ha messo molto in questo disco, dando vita ad un LP che in una sola parola potremmo definire autentico. Isn’t non è un disco da ascoltare di sfuggita in macchina andando a lavoro, è un lavoro da decifrare, scendendo nelle varie sfumature che esso contiene, dalle più personali alle più hardcore.

Isn’t non sarà il disco che migliaia di persone aspettavano, ma di certo avrà rispettato le attese di coloro che conoscevano e rispettavano la penna di Azot1, nella speranza che questa possa arrivare ora ad ancor più persone. Per dirlo con le sue parole:

Meglio relativamente pochi/
Che irreparabilmente in troppi/
Rimango tra due fuochi/
Sample dentro un floppy/
Testi meno vuoti/
Testimoni che non sposti ‘sto nuovo Rocky

Correlato:

  • Scopri le ultime uscite del rap italiano e internazionale cliccando qui.
Commenti
Pescarese di nascita e bolognese d'adozione, vivo e lavoro a Madrid. Amo il rap, la letteratura e i film di Sorrentino.