Molto Easy è il nuovo singolo del varesino Kaso.

Il video ufficiale di Molto Easy è uscito su YouTube il 15 maggio, portandoci subito nell’atmosfera di un’estate che sta ancora arrancando ad arrivare. Kaso ci dà del good sound, con un pezzo chill molto orecchiabile e con un bel video, curato in ogni dettaglio.

La produzione musicale è curata interamente da Kaso, in collaborazione con il musicista Mauro Banfi per Rhythm and Muse Records LLP.

Dopo essersi rifatto vivo con Niente da dire, il rapper degli anni ’90 scalda i motori in vista del suo secondo album solista, prossimo all’uscita.

“Vado a spasso con le mani in tasca
Ascolto musica che mi rilassa
E metto il casco se il mondo casca
Tu spara ma ogni colpo mi trapassa
Non ho le mani in pasta
E se ce le ho è per fare qualcosa che mi ingrassa”

Lo stesso autore ammette che Molto Easy è un invito ad andare oltre le difficoltà di tutti i giorni, a cercare dei modi per farsi scivolare tutto addosso. “Nel pezzo – racconta l’artista di Varese – dico ‘da quando sono nato c’è una crisi’ e nel video rappo sotto la prima pagina del quotidiano La Stampa del 9 maggio 1978, giorno del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro. In sostanza il concetto è: so bene da dove arrivo, dove mi trovo e cosa accade ogni giorno ma ci sono momenti in cui voglio comunque vivere easy e liberare la mente. ‘Free Your Mind… and Your Ass Will Follow’, come dicevano i Funkadelic”.

Nel video di Molto Easy di Kaso è presente anche un cameo da parte di un artista sulla cresta dell’onda: stiamo parlando del concittadino Massimo Pericolo. Il video si colloca tra le strade di una qualsiasi città italiana dove si aggira un improbabile boss di strada anni ‘70 catapultato ai giorni d’oggi, intento a recuperare qualcosa di prezioso da spacciare, che aiuti a “stare bene”.

Buona visione!

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Mi chiamo Marco Carboni e sono uno studente nato a Pesaro. Ho la fortuna di vivere l'HipHop a 360 gradi, producendo per le realtà locali, organizzando un evento chiamato Carpe Riem ma soprattutto scrivendo e descrivendo una cultura che è molto più di quanto può apparire