Il giovane classe ’99 fa la sua comparsa nel mondo della Doppia Acca.

Oggi vi presentiamo un giovane artista marchigiano emergente, Lume 253, da poco fuori con il suo primo EP chiamato “Cenere” che ha già ottenuto ottimi risultati di streaming.

Seguendo l’ondata di nuova musica proveniente dalla Città di Rossini, cominciano ad essere diverse le nuove leve pronte a uscire con progetti interessanti, in parallelo all’aumento degli eventi e delle situazioni in cui potersi confrontare con altri musicisti.

Giovanni Felici, in arte Lume 253, è un rapper nato nel 1999 a Pesaro. All’età di 14 anni inizia a scrivere le prime rime, trattando temi spirituali e sentimentali nelle sue canzoni. Nell’agosto del 2018 inizia a collaborazione con Avangarage Recording Studio di Pesaro che, credendo nelle potenzialità ancora inespresse dell’artista, decide di realizzare un primo EP. Questo, uscito il 16 Novembre 2018, prende il nome di Cenere, con il dichiarato intento di apporre delle modifiche ai canoni attuali della musica Hip-Hop. L’album è composto da cinque brani molto diversi tra loro, con varie sfumature stilistiche che partono dal Classic Hip Hop e dalla Trap fino ad arrivare ad arrangiamenti orchestrali e sonorità Indie alternative.

I progetti futuri dell’artista, già in cantiere da qualche settimana, saranno indirizzati verso sonorità Chill pur mantenendo uno sguardo musicale appartenente al bagaglio degli ascolti dei protagonisti del progetto.

Il nostro consiglio è quello di tenere sott’osservazione questo progetto, considerando sia il lato canoro che quello delle produzioni, perché potrebbe nascere un’ottima amalgama tra l’universo del rap, con tutte le sue infinite accezioni, e quello delle produzioni indipendenti.

Per adesso potete trovare l’EP Cenere su Spotify, oltre al singolo IDWTTE (con tanto di video ufficiale sottostante).

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Mi chiamo Marco Carboni e sono uno studente nato a Pesaro. Ho la fortuna di vivere l'HipHop a 360 gradi, producendo per le realtà locali, organizzando un evento chiamato Carpe Riem ma soprattutto scrivendo e descrivendo una cultura che è molto più di quanto può apparire