Yayo di Pharoahe Monch porta con sé un messaggio molto importante.

Mai come l’anno scorso si è cercato di mettere sotto i riflettori il rapporto tra rap e abuso di sostanze stupefacenti. Da una parte c’è chi dice che questo genere musicale faccia avvicinare tanti giovani alle droghe – leggere e non – altri, come J. Cole con il suo album ufficiale KOD, fa esattamente l’opposto, andando attraverso i propri brani contro la dipendenza non solo da queste sostanze, ma anche dal denaro, dalle mode e dal sesso.

Il fondatore della Dreamville Records non è solo in questa sorta di doppio tentativo di screditare chi accusa il rap di incitare ciò e, nel contempo, di valorizzare il potere che questa musica porta da decenni con sé. Sempre l’anno scorso Evidence ha pubblicato un brano contro la cocaina, intitolato Powder Cocaine e di cui ce ne ha parlato nella nostra intervista realizzata a Padova lo scorso novembre.

Proprio contro la “polvere bianca” si schiera anche Pharoahe Monch nel suo nuovo brano Yayo pubblicato online da poche ore.

Yayo di Pharoahe Monch è un inedito in cui il veterano MC parla della “dope”, da dove viene fuori, chi ne abusa e perché lo fa, affermando anche che molti suoi colleghi parlano di questi aspetti solo perché lo hanno visto in serie TV come Narcos o Fargo.

L’autore della storica Simon Says non ha perso lo smalto di un tempo – ricordiamo che è del 1972 – e dice la sua al riguardo con uno stile che potrebbe far invidia a gran parte dei giovani della scena statunitense (e non solo):

“Melodic embargo, please, you know what’s in the cargo
I ship keys, my n*gga, never eat escargot
Key a cop’s car, cop keys in Key Largo,
Queens get cheese, we don’t bang
Y’all n*ggas get caught with the keys and all sing
Singin’-ass n*ggas be outta key, you can’t hang
The whole key to why sh*t’s f*cked up in the game, now you lame”

Yayo di Pharoahe Monch arriva a due mesi di distanza da 24 Hours – singolo che aveva sancito il suo ritorno ufficiale – ed è stata accompagnata da un videoclip diretto da Milton Walker IV e all’interno del quale compaiono diverse scene di film in cui le sostanze stupefacenti sono messe al centro: da Scarface a Paid In Full, passando per New Jack City, The Wolf Of Wall Street, Una Notte Da Leoni e tanti altri ancora. Da apprezzare, poi, la scelta di mettere il video So Seductive di Tony Yayo all’interno di un brano intitolato proprio come lui.

Un 2019 che inizia, perciò, con il piglio giusto per questo MC che al termine del sopracitato video, invita chiunque stia soffrendo per la cocaine a chiamare l’apposito numero per ricevere aiuto e assistenza.

Trovate il video di Yayo di Pharoahe Monch di seguito. Buon ascolto e buona visione!

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