Faccia a faccia con Asian Doll, la prima donna ad essere messa sotto contratto da Gucci Mane.

Il panorama femminile si è arricchito in questi anni di numerosi esponenti, che hanno tentato di creare un po’ di concorrenza in un mercato dominato interamente da Nicki Minaj. Alcune – come Cardi B o Iggy Azalea – sono riuscite a raggiungere il successo, mentre altre – Rapsody, Tink, Lady Leshurr – sono ancora in attesa del colpo grosso che le proietti verso le vette delle classifiche di tutto il mondo.

Accanto a questi nomi si sta affermando un altro gruppo di rapper note come le dolls del rap. Queste ragazze hanno deciso di cavalcare l’onda di successo della trap per provare a sfondare dando vita ad uno stile molto particolare, che deve molto a icone come Lil’ Kim e Nicki stessa.

Asian Doll, Kash Doll, DreamDoll e Cuban Doll sono i loro nomi e, negli ultimi tempi, hanno iniziato a invadere il web con freestyle, video provocanti e profili da milioni di followers. Tutte loro sono al lavoro sui loro dischi di debutto, ma nel mentre non esitano a soddisfare i loro fan con EP, singoli e mixtape. In particolare, la mia attenzione è stata attirata dalla prima, Asian Doll, nata Misharron Jamesha Allen nel dicembre del 1996.

 

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Gucci Gang 👅

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Sicuramente vi starete chiedendo come mai il sottoscritto, di certo non amante del mondo trap, vi stia proponendo i lavori di una ragazza che ha fatto di questo genere il proprio pane quotidiano. Al di là dell’attenzione particolare che nutro per il rap femminile, Asian Doll mi ha colpito per le sue capacità tecniche, unite ad un sapiente uso di melodie che rendono i suoi progetti variegati e di un certo interesse.

Questa rapper texana – viene, infatti, da Dallas – ha esordito nel 2015 con Rise Of The Barbie Doll Gang, seguìto da altri sette mixtape nel giro di soli tre anni. Asian Doll si è distinta fin dall’inizio per le sue barre crude, i beat martellanti e flow da paura: notata da Gucci Mane, questa mia coetanea è stata messa da poco sotto contratto da Mr. Davis sotto la sua 1017 Eskimo Records.

Per farvi un’idea più precisa di cosa Asian Doll sia capace di fare, vi basta dare un ascolto a Road Runner (uno standing alone single), a Queen Of Nightmares (tratta da DOLL SZN) e al suo ultimo lavoro (So Icy Princess), il primo rilasciato con il sostegno della label: in quest’ultimo progetto non potrete non notare banger come First Off, Nascar e 1017.

A colpirmi è stata anche un’intervista concessa a Billboard: Asian Doll ha infatti affermato di voler dare ai propri fan musica genuina nel cui messaggio possano ritrovarsi, dando prova della propria voglia di lavorare sodo per lasciare un’impronta nel rap game. Molto chiare anche la sua cultura musicale e le sue ispirazioni, Da Brat ed Onika in primis.

Date un’opportunità anche alle altre bambole, ma sono sicuro che non troverete in loro lo stesso impegno e la stessa dedizione di Asian Doll. Vi lasciamo il link di Spotify di So Icy Princess… buon ascolto!

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