I tre si sono riuniti per “Wake up in the sky”, singolo uscito in queste ore su Spotify, Apple Music e YouTube

Poche ore fa è stato rilasciato “Wake up in the sky”, primo singolo che vede la collaborazione di tre grossi nomi come Gucci Mane, Bruno Mars e Kodak Black. Gucci Mane aveva già collaborato sia con Bruno Mars – nel remix di “That’s What I Like”, uscito l’anno scorso – che con Kodak Black – in “Vibin In This Bih” contenuta nel mixtape “Lil B.I.G. Pac” uscito nel 2016. Inoltre, questo è il primo pezzo in cui è presente Kodak dopo la sua scarcerazione per possesso illegale di armi da fuoco.

Probabilmente questa sarà una traccia di “The evil genius”, album ancora da rilasciare da solista di Guwop e che magari anticiperà perfino “Glacier Boyz”, joint-mixtape insieme a Lil Yachty ed i Migos, annunciato da tempo eda cui per ora è stata estratta soltanto “Solitaire”. In “The evil genius” probabilmente, oltre a “Wake up in the sky” sarà presente anche “Kept back”, altra traccia uscita qualche settimana fa insieme a Lil Pump.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Guwop @brunomars @kodakblack New song midnight!!! 🏹🏹🏹

Un post condiviso da Gucci Mane (@laflare1017) in data:

In questo pezzo i tre parlano dei vantaggi della vita di lusso, con un ritornello molto chill cantato da Bruno Mars – familiare al mondo del Rap per altri ritornelli come quello presente in “Young, wild and free” insieme a Wiz Khalifa e Snoop Dogg o quello di “Lighters” insieme ai Bad Meets Evil (Eminem e Royce Da 5”9′, per chi non lo sapesse).

Per quanto riguarda il videoclip ufficiale non si sa ancora nulla. Però, dopo che Bruno Mars ha pubblicato una foto in uno studio di registrazione con Kodak, alcuni hanno avvistato quest’ultimo aggirarsi per un aeroporto in Florida in cui stava palesemente girando un videoclip musicale. Ora, la cover per “Wake up in the sky” rappresenta un cono gelato disegnato da delle nuvole – altro non è che il logo di Guwop nonché un suo tatuaggio – visto dal finestrino da quel che potrebbe essere un Jet privato, quindi…

Potete ascoltare “Wake up in the sky” al link Spotify qua sotto:

Commenti