Online il video di “Lucky You”, traccia estratta dall’ultimo album di Eminem, “Kamikaze”.

Dopo aver pubblicato una clip per “Fall“, Eminem continua la promozione del proprio disco con quella di “Lucky You“, traccia che vede la partecipazione del rapper Joyner Lucas. Nel mentre, “Kamikaze” ha debuttato al primo posto della classifica americana degli album più venduti con un bottino di 434.000 copie (streaming incluso): pensate che “Revival“, meno di un anno fa, pur avendo debuttato alla #1 si era fermato a 267.000 unità.

Il brano, prodotto da Bo1-da (“No Limit” di G-Eazy), presenta una base trap molto apprezzabile che la rende una delle tracce migliori di “Kamikaze“: non deve stupirvi questa incursione di Eminem nel mondo della trap dato che già in “Chloraseptic” con Phresher e 2 Chainz, il rapper di Detroit aveva esplorato questo ambito.

I versi dei due rapper in “Lucky You” sono costruiti sulla base di una forte opposizione: Lucas parla del fatto che, pur essendo popolare, non ottiene né premi né nominations (“All my life I want a Grammy, but I’ll prolly never get it“), mentre Eminem, uno degli artisti più premiati della storia, soffre di un momento di grande impopolarità (“In that drought, y’all prayin for/My downfall from the 8 Mile to the Southpaw“).

Il filmato che accompagna il brano è caratterizzato da una ambientazione apocalittica, dai toni dark in linea con quelli del video di “Fall”. I due rapper cercano di sopravvivere in questa situazione, fuggendo da figure incappucciate e dotate di occhi rossi (forse un omaggio al film “Io sono leggenda” con Will Smith).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

🎥 LUCKY YOU FT @JOYNERLUCAS VISUALS #KAMIKAZE LINK IN BIO

Un post condiviso da Marshall Mathers (@eminem) in data:

Una volta accerchiati da questi mostri, Eminem e Lucas mimano varie mosse che vengono copiate in tutto e per tutto dai loro assalitori: infine, dopo l’ennesimo movimento, le figure iniziano a ballare al ritmo della canzone e a seguire i due rapper.

Anche nel video di “Lucky You” possiamo trovare dei riferimenti alle critiche ricevute da Em per “Revival“: queste figure incappucciate non sono altro che i suoi detrattori, pronti a divorare il rapper al minimo passo falso ma fondamentalmente ossessionati da lui al punto da copiarne ogni mossa. Eminem, in questo modo, muove anche una forte ed efficace critica all’industria musicale che, in questi ultimi tempi, sta facendo dell’omologazione la propria carta vincente (ahimé!): il mondo della trap, infatti, può darci un assaggio di tutto ciò.

Come sempre, ogni video di Eminem non è mai un semplice video, ma una vera e propria storia… Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

Commenti