Nayt a Real Talk, una dimostrazione della sua forza aspettando il nuovo disco.

Il rapper di Isernia, ma di adozione romana, sta seminando molto bene il suo terreno in questo 2018 e basta andare sul canale YouTube della VNT1 Records – la label che gestisce insieme a 3D – per capire a cosa ci stiamo riferendo. “OPS”, “Gli occhi della tigre”, “Quando non ci crede nessuno”: tre brani, accompagnati da videoclip, in cui Nayt ha dato, ottimamente, libero sfogo alle sue svariate skill e ai suoi pensieri, senza alcuna censura.

È dai tempi di “Nayt One“, datato 2012 (lui è del 94, fate voi il calcolo), che sta dedicando anima e corpo a questa musica, magari con sfumature diverse lungo il percorso, ma che lo hanno portato a dar vita a brani come questi:

Ora sta lavorando a “Raptus 3” e, nell’attesa di fornire ai fan qualche dettaglio in più al riguardo – sappiamo solo che dovrebbe uscire quest’autunno – è stato chiamato come ospite di Real Talk, quella eccezionale vetrina/rampa di lancio capitanata da Bosca, Oliver e Khaled e impreziosita dai signor beat prodotti dai giovani Lgnd e TrappTony.

A distanza di quattro mesi dalla puntata con Highsnob (curiosa la successione, ascoltando la puntata capirete il perché), torna così online questo prezioso format con protagonista Nayt che – citando Bosca – ha fatto “quindici minuti di strofa in cinque minuti” grazie alla sua totale padronanza dell’extrabeat, una tecnica capace di alzare alla grande il livello di un brano, ma solo se sei capace ad adoperarla. Il rapper di “Non Vedi” gli dà giustizia, con ottimo flow e delivery, riuscendo a far capire parola per parola quello che dice e non è affatto da tutti.

A Real Talk esce fuori chi sa rappare e chi no. Nayt sa rappare. Buon ascolto e buona visione!

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