Missy Elliott: una visionaria che ha cambiato per sempre il modo di intendere il rap.

La scorsa settimana abbiamo iniziato il nostro viaggio nel rap femminile degli anni ’90, con un assaggio di Lil’ Kim. Questa volta è il turno di Melissa Arnette Elliott, classe 1971, meglio nota come “Missy Elliott“. Questa donna ha svolto un ruolo fondamentale nel mondo dell’hip hop non soltanto con la propria musica, ma anche con i propri video e l’interesse per la moda.

Attiva tra il 1997 ed il 2005, Missy Elliott ha pubblicato ben sei album (un numero molto alto per una rapper) che hanno smerciato milioni di copie in tutto il mondo. Grazie alle produzioni dell’amico Timbaland, la rapper ha dato vita a musica senza tempo, originale ed innovativa. Innovazione e rischio sono proprio le parole che userei per descrivere Missy: molti rapper, non solo donne, presenti sulla scena attuale dovrebbero prendere esempio da lei che non ha mai avuto paura di uscire dagli schemi ed osare. Il suo soprannome, infatti, è sempre stato “Misdemeanor” che, in inglese, significa “infrazione”, “tragressione”.

Missy Elliott

In questi anni, siamo stati abituati a musica “usa e getta”, a canzoni commerciali che hanno fatto dell’orecchiabilità il loro unico punto di forza: Missy Elliott, invece, ha avuto il merito di ricordarci che la musica è una forma d’arte. Da diverso tempo la rapper promette un nuovo album che non arriva mai… chissà se avremo mai la grazia di averlo tra le mani!

Il nostro non sarà viaggio “album by album” ma cercheremo di dare uno sguardo d’insieme al mondo di Missy, toccando tutti gli aspetti fondamentali del suo lato artistico.

Non possiamo che partire dal suo singolo di debutto, risalente al 1997, “The Rain (Supa Dupa Fly)“: il titolo fa riferimento alla pioggia che la rapper vede alla finestra mentre fuma erba, mentre lo slang “Supa Dupa Fly” rimanda al suo essere molto “cool” e all’avanguardia. Prendete una qualsiasi altra canzone rap degli anni ’90 (maschile o femminile è indifferente) e confrontatela con il beat di questa: siamo anni luce avanti. Il flow ipnotico e il magico tocco di Timbaland ti trascinano all’interno dell’universo di Missy, dandoti un’idea delle potenzialità di questa donna.

Passiamo al 2002, quando viene pubblicato l’album di maggior successo della rapper e, a mio avviso, il migliore della sua carriera: “Under Construction” (doppio disco di platino negli States e #3 nella Billboard Hot 200). Di questo progetto, vi segnalo una fenomenale old school, “Hot“: anche questa volta la produzione di Timbo fa faville e il contributo di Missy rende questa traccia una vera e propria mina…

“Misdemeanor, have you seen her? I’m the best it get/And those who try to test that chick/Where they at right now? In peace resting in”

Non solo rapper e cantante, ma anche co-produttrice di tutti i propri dischi e di gran parte dei propri video. Per avere un’idea del suo talento, diamo uno sguardo al video di “She’s A B***h“, lead single del suo secondo album (“Da Real World“, 1999). Questo video da due milioni di dollari ci catapulta in una dimensione futuristica in cui costumi ed ambientazioni pongono questo video una spanna sopra molti altri. In una clip caricata sul proprio canale YouTube lo scorso anno, la rapper, riferendosi all’aspetto visivo della musica, ha affermato: “Non è mai una semplice canzone per me, non è mai una semplice canzone f*ga. Ma, dal punto di vista visivo, devo vedere cosa farò con questo brano quando mi esibirò“.

La moda ha sempre giocato un ruolo fondamentale nella visione di Missy Elliott, come potete capire dando uno sguardo alle magnifiche cover dei suoi dischi. Inoltre, risale ai primi anni ’00 una collaborazione con l’Adidas per una linea di tute e scarpe femminili: la “Respect M.E.”. L’interesse della rapper per questo ambito ci dà l’idea del suo essere artista a 360°, della sua concezione dell’hip hop fatto non solo di musica ma anche di altro che possa darti un senso di appartenenza maggiore a quella comunità. Anche altri rapper hanno fatto e continuano a fare dell’abbigliamento un momento fondamentale della cultura hip hop.

Il mio invito è quello di ascoltare tutti gli album di Missy: non rimarrete delusi! Melissa ha sempre saputo mischiare magistralmente hip hop, r&b, soul, disco ed electro music dando vita a musica mai banale, fresca ed originale. La sua visione artistica, unita ad una umiltà ammirabile, ha fatto di lei una delle rapper più apprezzate sulla scena rap americana e non. Missy Elliott ha portato la musica al cosiddetto “next level“, lavorando sodo e promuovendo l’unità tra le donne all’interno di questo mondo fortemente competitivo.

E lo ha sempre fatto con il sorriso sulle labbra.

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