Il freestyler Shame dimostra le sue skill in questo singolo introdotto da Lord Madness e impreziosito dagli scratch di Dj Fastcut.

L’idea che molti hanno sui freestyler non è totalmente corretta. Molti credono, infatti, che chi è capace ad infuocare il pubblico sotto il palco con barre improvvisate al momento sia, in automatico, altrettanto bravo a scrivere e registrare un brano: così non è, ma neanche viceversa. Tuttavia, come sempre, c’è un eccezione alla regola e nel rap, fortunatamente, di queste eccezioni ne troviamo parecchie.

Questa premessa ci serve ad introdurre Shame, giovane rapper di Cuneo che abbiamo avuto modo di vederlo in azione in qualche contest sparso per lo Stivale e che alcuni di voi, probabilmente, avranno conosciuto per il Guinness World Record guadagnato dopo aver rappato per 24 ore e 45 minuti consecutivi.

Oltre a questo, però, si dedica anche alla stesura di brani personali, dimostrando di essere tra quelli che, oltre che col freestyle, le rime le sanno valorizzare sopra un foglio. Così ha fatto in “Jump“, secondo estratto dal suo album in lavorazione, in cui dimostra nelle due strofe le sue spiccate capacità tecniche grazie ad incastri e un po’ di extrabeat.

“di fatto è un anno che mi sbatto e viaggio per le battle,
e manco a domandarlo io parto se tu ci stai,
il concetto è che quando ti dico chi ho aperto,
non intendo il concerto ma intendo in freestyle!”

Il tutto è impreziosito da un intro dell’amico Lord Madness e dai formidabili scratch di Dj Fastcut, entrambi al lavoro su progetti personali. Vi lasciamo con il video di “Jump”, nel quale è presente il cameo di July B. Buon ascolto e buona visione!

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