Er Costa e Nex Cassel – Zona Mia (testo)

ErCosta_NexCassel_LucaSpenish

Testo del brano “Zona Mia” di Er Costa e Nex Cassel.

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Quando tramonta il sole e percorro ste strade col tettino giù
in droptop nera e finiture cromate
nelle borgate della periferia di Roma est
sto in giro a palla col finestrino basso dal prenestino in su
conosco queste strade meglio del navigatore
ne respiro l’odore ne descrivo l’onore
ne riscrivo la storia e poi come un predicatore
ne diffondo il verbo svuotando il caricatore
machinegun rap per i miei fratelli nel back-scena
fai come le finestre quando che passa un jet-trema
lo so sta gente è amara come il fernet però è elegante,
praticamente è tipo jet set – crema
mo sti eroi falliti come a Gotham City
affollano i vicoli in agguato dietro agli spigoli
restando al buio come scarafaggi
appizzati nei paraggi
nascosti dalle guardie di Virginia Raggi

Volevi le luci di questa città
guarda i lampioni rotti della zona mia
rischiarati da lampi di malvagità
mischiati ai lampeggianti della polizia (x2)

Se esco adesso tornerò tra molto
perchè tanto pare dormirò da morto
alle 6 am, dalle 6 pm
mentre la PS già chiama il PM
sto uscendo adesso che ti chiamo passo a prendere
la cameriera che stacca presto dal messicano
bagno a mezzanotte, lei labbraa canotto
non è che parla tante volte usa le labbra sotto
te storie senza senso hai sempre la peggio
con quelle fighe in legno schegge sull’uccello
sai che muovo fili, fili intricati
e intanto mantengo figli, figli d’avvocati
lo stereo caccia perle, la pula rintraccia sempre
a noi c’aspetta a braccia aperte
alle sette di mattina mi rifaccio un tuffo
che alle due di pomeriggio ho già scordato tutto

Volevi le luci di questa città
guarda i lampioni rotti della zona mia
rischiarati da lampi di malvagità
mischiati ai lampeggianti della polizia (x2)