Berner aggiunge un nuovo tassello nella sua carriera con “The Big Pescado”.

Berner è un rapper messicano, naturallizzato americano, sotto contratto con la Taylor Gang del ben più noto Wiz Khalifa. Nonostante non sia un nome altisonante quella di Berner è una delle figure più prolifiche degli States che hanno imparato ad apprezzarlo per il suo stile al microfono e per il suo “gusto” inconfondibile per tutto ciò che concerne la marijuana. Prima ancora di essere un rapper Berner è un business man molto dedito alla causa del THC  e questo può essere facilmente riscontrabile già dalla cover utilizzata per il suo “The Big Pescado”. Non a caso è anche CEO e titolare di diversi coffeeshop a Los Angeles oltre a gestirne produzione e distribuzione di alcune varietà.

Salito ultimamente in cattedra con il suo ottimo remix di “Gettin’it“, classico firmato da Too Short e dai Parliament-Funkadelic, Berner è tornato con un nuovo progetto ufficiale che niente ha di provvisorio o che possa far anche solo pensare di farlo passare sotto traccia. “The Big Pescado” è pieno di pesci grossi del rap U.S.A., dal mainstream sino all’underground passando per ritorni eccellenti sul mic. Al suo interno possiamo trovare leggende come Snoop Dogg e The Game, che si citano a vicenda nelle rispettive strofe, ed altri MC di sicuro livello che non hanno bisogno di alcuna presentazione come Pusha T e Conway The Machine nella traccia “Loose Lips“, una delle migliori del disco. Per quanto riguarda le produzioni invece il disco è molto vario spaziando dal più classico Hip-Hop influenzato spesso dal “Gangsta“, passando per produzioni molto più “Chillin‘” e rilassate. Varietà che è quindi rispecchiabile all’interno delle 16 tracce che lo compongono e che difficilmente vi stancheranno durante l’ascolto nonostante la loro mole.

Insomma, è chiaro come questo 2018 ne prometta davvero delle belle. Che state aspettando?

Commenti
Ho 21 anni e mi nutro quotidianamente di questa musica. Preferisco gli autori profondi a quelli superficiali e sono fermamente convinto che il rap possa veramente tirare fuori le persone dalla m*rda.