Il rapper milanese arriva nella capitale per la presentazione di “Come Uccidere Un Usignolo/67”

Venerdì 15 dicembre presso gli spazi dell'(ex) Lanificio di Roma ho avuto il piacere di assistere al live di uno dei rapper più sottovalutati della scena attuale: Ernia. Fino a pochi mesi fa, per me, questo nome era associato soltanto ad uno dei componenti della Troupe D’Elite (molti lo ricorderanno come Er Nyah), a cui sinceramente non avevo mai dato molta importanza. Il momento storico “Hater Troupe D’Elite” l’ho vissuto, ma soprattutto ricordo perfettamente l’astio (spesso gratuito) per la crew, così come ricordo come venivano trattate le persone che li ascoltavano. Il titolo della prima parte del disco è, infatti, proprio basato su quel momento della carriera di Ernia. “67“, invece, anticipa l’album in uscita il prossimo anno che avrà come titolo “68“, di cui ancora non abbiamo altre informazioni.

CUUU/67 è un progetto completo e maturo, dai testi alle strumentali. A mio parere sicuramente non adatto all’ascoltatore disattento. Il live non è stato da meno. Il rapper di QT8 sale sul palco accompagnato da Marz, produttore di molti singoli rap di successo, tra cui ad esempio “Nulla Accade” di Marracash e Guè Pequeno.

La performance è stata suddivisa in due blocchi. Il primo caratterizzato dai singoli più “potenti” a livello di impatto live, parliamo ad esempio di “EGO”, “Madonna”, “QT” o “Gotham”. La seconda parte del live, invece, è stato delicato ai singoli più “soft”, come “Bella”, “Feeling” o “Neve”. Ernia ha intervallato i brani con considerazioni personali:

«Io mi sono fatto molto conoscere per i pezzi un po’ più soft core, dove parlo di me, della mia storia, delle mie ragazze, della mia intimità. Mi sono fatto conoscere in questa maniera. C’è tanta gente, tanti rapper, che non si raccontano alla mia stessa maniera. Piuttosto che passare il nostro tempo a criticare, dovremmo supportare chi ci piace».

Consigliato se volete un live che vi faccia uscire dal locale senza voce e carichissimi di adrenalina, provare per credere!

@holyernia live è una forza 💪💪#rapologialive

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Milanese imbruttita nel cuore, romana di adozione. Tutto cominciò con Penna Capitale, proseguendo con battle di freestyle (ma solo da spettatrice!) e trasferte per i concerti. Potrei, però, riassumermi con una sola citazione: Non ho tempo di odiare chi mi odia, sono troppo preso ad amare chi mi ama. [Luchè]