Una connessione Arena 051 e Rap Pirata per il nuovo video di Santiegaz

In una giornata ricchissima di uscite in Italia – da Salmo a Ghali, passando per l’interessantissimo nuovo progetto di Supa e Bassi Maestro – è uscito un videoclip dalla portata nettamente inferiore, ma dal contenuto di altissimo livello. Mi sto riferendo al nuovo brano di Santiegaz, uscito oggi pomeriggio grazie alla connessione tra Arena 051 e Rap Pirata, due realtà ancora attaccate alla radici dell’hip hop.

Nonostante l’ampia offerta musicale, non solo italiana, che questo Black Friday ci ha offerto, parlare di questo brano è quasi un obbligo: nel nostro Paese non ci sono tantissimi MC che sanno esprimere sopra le strumentali una grande dose di tecnica, flow e stile e, uno di questi, è senza dubbio il rapper che ho iniziato ad apprezzare dai tempi dei Rap ‘n’Bass, gruppo con fotta a pallonate e che devo dire un po’ mi manca. Non li avete mai sentiti? Cliccate QUI e rimediate subito.

Da diverso tempo, Santiegaz pubblica singoli ogni tanto, facendo vedere che le sue skill sono rimaste invariate nonostante il passare degli anni, se non migliorate. Lui è uno con il “Brooklyn Sound” e che ogni volta che salta su beat – in questo caso di B Dope – manda schiaffi a tutti:

“Chi non ce la può fare, punta a farcela, 
sogna la Champions League ma il suo equipe, non è di certo l’Arsenal,
L’arsenale che tengo è lessicale, io aumento il massimale, sul conto messi male
vi rompo, lo sconto di pena per chi fa pena è svanito
appena parli di scena, la scena parla su un sito”

“Non vi fate abbindolare dal pacchetto
la confezione, il personaggio o il balletto

Vita di strada con il padre architetto,
scarpe di Prada e se ti aggrada il colletto”

Io apprezzo le novità nel rap, la trap e ammetto che mi esalto per alcune sporche, però, se c’è una cosa che proprio mi manda (e manderà, sempre) fuori di testa, sono gli incastri e Santiegaz diciamo che ne fa giusto qualcuno:

“Lo faccio disi-interessato, easy, rilassato
misi il mio passato, incisi il mio tracciato e lì sì,
mi ci ritrovo quando sto in tempi di crisi”

“Ascolta, puntano agli ascolti raccolti con una forma,
un’uniforme di risvolti con le Colmar
è una torba che mi turba
un’orda assurda, lorda, ingorda, furba”

Bando alle ciance: se non avete mai ascoltato Santiegaz e volete capire per bene qual è la tecnica di cui vi ho parlato, schiacciate play e preparatevi ad immergervi in un “Brooklyn Sound”, abbastanza raro in questi tempi..

Buon ascolto e buona visione!

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